Il Vescovo Beschi tra noi

la celebrazione della messa insieme al nostro Vescovo è l'occasione per ricordarci di sorridere, pregare ed amare sempre!

Il Vescovo Beschi tra noi

la celebrazione della messa insieme al nostro Vescovo è l'occasione per ricordarci di sorridere, pregare ed amare sempre!

Il 9 settembre Mons. Beschi, Vescovo della nostra diocesi, ha celebrato la S. messa nell’RSA  Villa della Pace di Stezzano. Tutti e 78 gli ospiti della struttura, accompagnati dai loro familiari hanno accolto la visita del vescovo come una comunità è una famiglia. 

Si respirava un clima di raccoglimento e gratitudine, ma anche di sincera commozione. Non è un ospite che si riceve tutti i giorni. Per questa occasione speciale abbiamo voluto vicine le persone che più ci sostengono: i nostri operatori socio-sanitari, i volontari della Rsa di Ca.Ri.Vi.Pa., il gruppo Alpini di Stezzano,  il sindaco Dott. Simone Tangorra, gli assessori della giunta, il comandante del corpo dei carabinieri,  alcuni dei nostri benefattori e naturalmente il nostro parroco don Cesare e don Davide.

 

Mons. Beschi ha lasciato in dono tre esercizi per gustare da subito il paradiso: 

 

Sorridere ogni giorno;

Pregare anche quando mancano le parole offrendo la propria presenza al signore; 

Amare: accogliere l’amore che ci viene dato e ridarlo a nostra volta. 

 

Dopo la celebrazione il vescovo ha condiviso alcune riflessioni con operatori, volontari alpini e autorità del paese mettendo a fuoco l’urgenza di ripensare e dare nuove risposte attorno alle nuove sfide che pone la fragilità crescente dei nostri anziani. Il vescovo ha sottolineato il valore essenziale del lavoro che ciascuno dei presenti svolge con dedizione, cura e spirito di servizio. L’umanità con cui si porta  avanti quella che Lui ha definito una vera e propria missione fa la differenza. Ha un quindi esortato tutti a proseguire la strada di servizio intrapresa.

 

In particolare il Vescovo ha tenuto a ringraziare la presidente Imelde Bronzieri per l’accurato invito, in quanto sente la necessità che tutte le donne e gli uomini di buona volontà creino alleanze e sinergie per rispondere ai bisogni sempre crescenti dei più deboli e più fragili.